Antibes, aprile 2025: sole, sabbia e cuscini quadrati

Ciao a tutti! Vi va di fare un salto con noi sulla Costa Azzurra? Vi raccontiamo il nostro viaggio ad Antibes, aprile 2025.

Da Firenze sono circa cinque ore e mezza di auto: un viaggio lungo il mare che già di per sé fa parte dell’esperienza.

Siamo partiti un po’ così, “andiamo a vedere che aria tira da queste parti” senza sapere bene cosa aspettarci. Certo, Antibes è una zona rinomata, se ne sente parlare spesso quando si pensa alla Costa Azzurra, ma noi non ci eravamo mai stati. E invece ci ha sorpresi: quel ritmo lento, l’aria salmastra, il sole fuori stagione senza il caos che spesso si immagina su questi luoghi. Una scoperta che non aspettavamo.

Juan-les-Pins: il nostro quartier generale

Per il soggiorno abbiamo scelto un appartamento a Juan-les-Pins, la zona più rilassata e residenziale rispetto al centro storico di Antibes. Qui la vita scorre lenta, senza fretta, tra lungomare panoramici e locali affacciati sull’acqua.

Il bello di questa zona è proprio questo: puoi passeggiare al tramonto, fermarti per un aperitivo con vista mare, scegliere un ristorantino sulla spiaggia e goderti la serata con il rumore delle onde in sottofondo.

Info Utili: letto alla francese (cuscini quadrati, materasso stretto, dormirete un po’ storti) e occhio al costume, ad aprile scalda più di quanto pensiate!

Sì, i prezzi sono quelli tipici della Costa Azzurra, ma con un po’ di attenzione si trovano soluzioni più accessibili senza rinunciare alla qualità. La nostra scelta è stata un appartamento su Airbnb, così da non essere troppo legati a orari fissi. E il parcheggio? Sempre trovato comodamente sotto casa, senza il minimo pensiero. Piccola curiosità per chi non ci ha mai fatto caso: in Francia i letti matrimoniali sono leggermente più piccoli dei nostri, e i cuscini sono quadrati invece che rettangolari, dettagli che si notano solo quando ci si trova davvero lì (morale: qualcuno ha dormito un po’ di traverso)! Eravamo fuori stagione, comunque ad agosto probabilmente è un’altra storia.

La spiaggia: sabbia, onde e un piccolo esploratore scatenato

E poi la Plage de Juan-les-Pins. Sabbia chiara, soffice, che non si appiccica: perfetta per il nostro piccolo esploratore, che ha passato ore a scavare, correre e inseguire le onde.

Il mare aveva quel colore azzurro intenso che ti ipnotizza. La giornata era così calda che un tuffo sarebbe stato perfetto… peccato solo non aver portato il costume! Telo mare, paletta e secchiello li abbiamo rimediati al volo, quelli sì ma onestamente non pensavamo di trovare già così caldo, così presto in stagione.

Il centro storico di Antibes: un piccolo gioiello

Il cuore antico di Antibes è una vera meraviglia. Vicoli stretti, persiane colorate, botteghe artigiane e caffè all’aperto dove sedersi a osservare la vita che passa.

È uno di quei luoghi che ti invitano a rallentare. Non c’è bisogno di “fare cose”: basta camminare senza meta, curiosare tra i negozietti, perdersi tra i mercatini e lasciarsi sorprendere dagli scorci improvvisi sul mare.

Nizza in giornata: treni, mercati e panorami

Per cambiare un po’ atmosfera abbiamo preso il treno verso Nizza: appena venti minuti di viaggio, ma per il nostro piccolo fan dei treni è stata un’avventura entusiasmante.

Dalla stazione abbiamo percorso Avenue Jean Médecin, una via vivace e piena di negozi, fino ad arrivare alla celebre Promenade des Anglais. Il lungomare è uno spettacolo: il blu del mare, le iconiche sedie azzurre affacciate sull’acqua, le installazioni artistiche, le persone che passeggiano o pedalano con il vento tra i capelli.

Tappa obbligata sul promontorio per la fotografia di rito davanti alla scritta I ❤ NICE impossibile andarsene da Nizza senza il souvenir digitale che tutti si portano a casa! Da lì abbiamo proseguito verso la Collina del Castello, con una vista meravigliosa sulla baia, per poi tuffarci letteralmente nel caos colorato del mercato di Cours Saleya. Qui tra fiori, spezie, frutta, oggetti vintage e vecchi giocattoli, la tentazione di comprare qualcosa era fortissima. Alla fine due macchinine sono finite nella nostra borsa resistere era impossibile!

Nizza meriterebbe molto più tempo: musei, piazze eleganti, palazzi storici, angoli nascosti. Ma ogni viaggio ha il suo ritmo e questo ci ha lasciato la voglia di tornare.

Montecarlo: un salto sul circuito di Formula 1

Come non fare un salto a Montecarlo? Ci siamo andati in auto e il viaggio lungo la costa è già uno spettacolo in sé: curve panoramiche, paesini incastonati nella roccia, scorci da cartolina.

Montecarlo è esattamente come te la immagini: lusso a tutto tondo, dai negozi ai palazzi fino alle auto che sfrecciano per strada. Il giorno della nostra visita il circuito era in allestimento per il Gran Premio di Formula E, e girare sul tracciato anche solo in auto normale, come turisti è stata un’emozione strana e bellissima. Riconosci ogni curva vista mille volte in tv, e capisci davvero quanto sia folle correre lì a 300 km/h.

Ci sarebbe tanto altro da raccontare su quella giornata magari in un articolo tutto dedicato al circuito. Ma se siete in zona è una gita assolutamente da non perdere.

Perché tornare ad Antibes

Ad Antibes abbiamo trovato un posto dove rilassarsi davvero, rallentare e godersi la vita. È uno di quei luoghi che ti rimangono nel cuore: perfetto per una fuga tranquilla, un weekend fuori stagione o una vacanza in famiglia senza troppo stress.

E forse è stato proprio merito di aprile: strade tranquille, spiagge non affollate, e il portafoglio che ha tirato un sospiro di sollievo. Ad agosto probabilmente è tutta un’altra musica!

Se cercate una zona della Costa Azzurra senza il caos di Nizza o il lusso ostentato di Montecarlo, ma con tutto a portata di mano, Antibes è davvero una scelta azzeccata. E con qualche gita nei dintorni, il viaggio si fa ancora più speciale.

Noi non vediamo l’ora di tornarci, magari con più tempo per esplorare anche la Provenza qui vicino — ma questa è un’altra storia.

Buon Viaggio!!!

Manuela & Luigi